L'obiettivo della Conferenza è stato contribuire a delineare e pianificare le iniziative che l’EPAS, il gruppo di lavoro sulla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione delle competizioni sportive (detta Convenzione di Magglingen), gli Stati associati del Consiglio d’Europa e i loro partner dovranno intraprendere dal 2022 nell’ambito di tre specifiche aree di intervento:
1. Linee Guida sull’Integrità nello Sport del Kazan Action Plan UNESCO
Il piano d'azione di Kazan è stato adottato il 15 luglio 2017 nell’ambito di MINEPS VI, la sesta conferenza internazionale dell'Unesco dei ministri e degli alti funzionari responsabili dell'educazione fisica e dello sport. EPAS ha avuto l'onore di elaborare delle linee guida dettagliate sull'integrità nello sport in seguito all’Azione 3 del Piano d'azione di Kazan: https://rm.coe.int/sports-integrity-guidelines-action3-kazan-action-plan-en/16809f321d
Sono state identificate cinque aree di intervento in questo senso:
i. Preservare i diritti, la sicurezza e l'incolumità di atleti, spettatori, lavoratori e altri gruppi coinvolti.
ii. Prevenire e affrontare le molestie e gli abusi nello sport.
iii. Promuovere la buona governance delle organizzazioni sportive.
iv. Rafforzare le misure contro la manipolazione delle competizioni sportive.
v. Garantire un inquadramento adeguato della politica antidoping, la sua attuazione e l’adozione di misure di conformità efficaci.
La conferenza sull’integrità nello sport ha permesso di riflettere su come promuovere e implementare al meglio le linee guida. Sono state trattate anche le questioni che riguardano i tipi di servizi necessari a sostenere i ministeri dello sport, inclusa la cooperazione trasversale anche attraverso casi di studio di paesi che stanno già attuando tali iniziative. E’ stato esposto un resoconto su un modulo di valutazione del rischio e si è discusso dei particolari aspetti metodologici o trasversali su cui le iniziative specifiche dovrebbero concentrarsi.
Sono state inoltre affrontate le seguenti questioni:
- Come promuovere e implementare al meglio le linee guida sull'integrità del piano d'azione di Kazan?
- Che tipo di servizi sono necessari per sostenere i Ministeri dello sport?
- Oltre al modulo di valutazione del rischio, su quali altri aspetti metodologici o trasversali le iniziative specifiche dovrebbero concentrarsi?
2. Manipolazione delle competizioni sportive – Match-fixing
La Convenzione di Magglingen è l'unico strumento internazionale giuridicamente vincolante per combattere la manipolazione delle competizioni sportive. Delinea un quadro giuridico comune per una cooperazione internazionale efficiente e in grado di rispondere a questa minaccia globale. Richiede alle autorità pubbliche di cooperare con le organizzazioni sportive, gli operatori di scommesse e gli organizzatori di competizioni al fine di prevenire, individuare e punire la manipolazione delle competizioni sportive.
Sono sette gli Stati parte che attualmente hanno ratificato Convenzione (Grecia, Italia, Norvegia, Portogallo, Svizzera, Repubblica di Moldavia e Ucraina). La massima priorità dovrebbe essere data all’aumento delle ratifiche.Il Comitato apposito ha iniziato a lavorare su alcune aree prioritarie: la promozione della Convenzione, la valutazione della sua attuazione, la definizione della lista delle organizzazioni sportive e l'integrazione della Rete delle Piattaforme Nazionali ("il Gruppo di Copenhagen") come suo gruppo consultivo.
La Conferenza ha permesso di affrontare il tema chiave della condivisione delle informazioni e della protezione dei dati nell'ambito della Convenzione. E’ stato anche presentato un caso di studio che illustra un successo ottenuto contro un'organizzazione criminale nel campo della manipolazione. Le tematiche che sono state affrontate ulteriormente durante la conferenza includono:
- In che modo si può rafforzare la cooperazione con i pubblici ministeri?
- Nella lotta contro la manipolazione, quali sono gli strumenti necessari alla formazione degli stakeholder sulla protezione dei dati?
- Come si può agevolare il trasferimento internazionale di dati?
3. Buona governance nello sport
In termini di buona governance nello sport, un ruolo vitale è svolto dall’IPACS (International Partnership Against Corruption in Sport), una rete informale di organizzazioni intergovernative, organizzazioni sportive internazionali e governi. L’IPACS riunisce gli sforzi di vari attori nella lotta contro la corruzione nella governance dello sport, tra cui l’EPAS e GRECO, l'organo di governo anticorruzione del Consiglio d'Europa, così come un certo numero di Stati membri e altri organismi sportivi.
Tra le quattro task force create dall'IPACS per migliorare il coordinamento e l'azione contro la corruzione nella governance dello sport, la task force tre aveva lo scopo di definire un benchmark per la governance dello sport, che fosse riconosciuto dal movimento sportivo internazionale e dai governi e che sia applicabile a livello nazionale e internazionale. Inoltre, la stessa task force ha anche proposto diverse soluzioni di consulenza, sostegno e monitoraggio del benchmark, a livello internazionale e nazionale. Tale benchmark è stato approvato nel 2020 e comprende cinque dimensioni:
Trasparenza;
Integrità;
Democrazia;
Sviluppo e solidarietà;
Controlli ed equilibri/ meccanismi di controllo.
Per maggiori informazioni si rimanda a: https://www.coe.int/en/web/sport/ipacs-benchmark
Uno dei punti di riflessione della Conferenza è stato come comunicare al meglio le informazioni sul benchmark IPACS.
La Carta europea dello sport, recentemente adottata e rivista, insiste anch’essa sull'importanza della buona governance nello sport, con particolare riferimento alle autorità pubbliche e ai movimenti legati al mondo dello sport. È basata sulla legislazione esistente del Consiglio d'Europa in questo settore, così come sulla raccomandazione CM/Rec(2018)12 sulla Promozione della buona governance nello sport.
La Conferenza ha offerto un riscontro concreto della Presidenza italiana del G20 nel 2021 e ha permesso anche di condividere con i partecipanti degli esempi di sostegno e monitoraggio di buona governance nello sport. Ci si è soffermati inoltre sui diversi metodi di cooperazione che dovrebbero essere stabiliti tra le organizzazioni e i governi nella revisione della buona governance delle organizzazioni sportive e su come coinvolgere un maggior numero di organizzazioni e governi nell'attuazione delle linee guida sull'integrità.
Le seguenti tematiche sono state approfondite nel corso della conferenza:
- Come migliorare la comunicazione sul benchmark IPACS?
- Che tipo di cooperazione dovrebbe essere stabilita tra le organizzazioni e i governi per la valutazione della buona governance delle organizzazioni sportive? In che modo è possibile coinvolgere sempre più organizzazioni e governi nell'attuazione delle linee guida sull'integrità?